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Il Bajazet

“Il Bajazet” di Francesco Gasparini, da pochi giorni disponibile su etichetta Glossa. Inciso per la prima volta in assoluto dall’ensemble Auser Musici, diretto da Carlo Ipata.

 Con Leonardo De Lisi, Filippo Mineccia, Giuseppina Bridelli, Ewa Gubaska, Antonio Giovannini.

 L’opera, registrata tra fine giugno e inizio luglio 2014, in occasione della prima esecuzione al Festival Opera Barga (Lucca), è strettamente legata al “Tamerlano” di Händel e rivaluta la figura di Gasparini, compositore sopraffino ingiustamente finito nell’oblio.

Francesco Gasparini, IL BAJAZET, 1719_Glossa, 2015

 Video trailer: https://www.youtube.com/watch?v=f09ZL-t0xNM

http://www.ausermusici.org/it

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Uscito ufficialmente il 23 marzo 2015 su etichetta GlossaIl Bajazet registrato dall’ensemble Auser Musici diretto da Carlo Ipata, è la prima incisione in assoluto dell’opera in tre atti di Francesco Gasparini (Camaiore, 1661–1727)Autore sopraffino, Gasparini finì presto nell’oblio, oscurato da Vivaldi, Porpora e dallo stesso Händel, il quale pur si servì della musica e del talento del suo contemporaneo toscano.

Proprio il rapporto tra Gasparini e Händel aggiunge all’operazione di Auser Musici grande interesse musicologico. Numerose le corrispondenze tra il Bajazet (1719) e il Tamerlano (1724), non ultima l’omonimia (una prima versione del Bajazet – 1711 – era intitolata appunto “Tamerlano”) e la presenza del celebre “baritenore” Francesco Borosini, che interpretò il ruolo di Bajazet in entrambe le opere e che, una volta a Londra per cantare il Tamerlano, suggerì a Händel alcune modifiche sulla base della partitura di Gasparini, come lo splendido recitativo accompagnato della scena finale.

Il Bajazet di Auser Musici, registrato live tra il 29 giugno e il 6 luglio 2014 presso la Chiesa del Crocifisso di Barga (Lucca) nell’ambito del Festival Opera Barga, si basa sulla partitura usata per la prima esecuzione del 1719 a Reggio Emilia, che Gasparini adattò per il cast stellare dell’epoca: Francesco Borosini (Bajazet), Antonio Bernacchi (Tamerlano), Marianna Bulgarelli (Asteria) e la superstar Faustina Bordoni (Irene). Gli stessi ruoli, nella registrazione Glossa sono interpretati rispettivamente da: Leonardo De Lisi, Filippo Mineccia, Giuseppina Bridelli, Ewa Gubanska, selezionati insieme ad Antonio Giovannini (Andronico), Benedetta Mazzucato (Clearco), Raffaele Pe (Leone), Giorgia Cinciripi (Zaida). Alle audizioni hanno partecipato oltre 100 cantanti da tutta Europa.

L’operazione, finanziata grazie a una campagna di crowfounding, getta una nuova luce su Francesco Gasparini. Già noto come importante teorico della prassi del basso continuo (autore de L’armonico pratico al cembalo, 1798), si scopre ora essere un sofisticato e preparato compositore di drammi per musica, di cui il Bajazet è uno degli esempi migliori.

Carlo Ipata, appassionato ricercatore di musica ingiustamente dimenticata e direttore dell’operazione, commenta così: “Il Bajazet mostrava diversi problemi di interpretazione, a cominciare dai recitativi. Armonie dissonanti, improvvisi cambi di tonalità, intervalli insoliti, la coralità di alcune scene d’insieme contribuiscono a creare una tensione incredibile, anche per l’ascoltatore odierno. Per l’orchestrazione ci siamo basati sui due manoscritti esistenti, quello di Vienna e quello di Meiningen, che presentavano oltre agli archi anche due oboi e due corni”.

Per acquistare il disco: http://www.glossamusic.com/glossa/reference.aspx?id=347

 

Francesco Gasparini

Il Bajazet

1719

 

Cast:

Leonardo De Lisi: Bajazet

Filippo Mineccia: Tamerlano

Giuseppina Bridelli: Asteria

Ewa Gubanska: Irene

Antonio Giovannini: Andronico

Benedetta Mazzucato: Clearco

Raffaele Pe: Leone

Giorgia Cinciripi: Zaida

 

Auser Musici

Carlo Ipata