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L’irruenza visionaria di Juggernaut

Il disco d’esordio del duo Indù, composto da Claudio Vignali e Andrea Grillini, con la partecipazione di Achille Succi al sax.

Un nuovo duo piano-batteria fuori dagli schemi, il cui disco d’esordio, tra i migliori dischi del 2014 secondo Free Fall Jazztrae ispirazione dalla forza travolgente della divinità indù Krishna.

 Juggernaut (Slam, 2014), volo pindarico tra atmosfere classiche e sonorità d’avanguardia, contiene brani originali di Vignali e Grillini e una cover: “Van Gundy’s Retreat” di Tim Berne. 

Il 10 aprile 2015 il gruppo sarà ospite di una Stanza della Musica su Rai Radio 3.

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Irrompe un nuovo duo nel panorama musicale jazz italiano. Si tratta di Indù, duo bolognese composto dal pianista Claudio Vignali e dal percussionista e batterista Andrea Grillini, con la partecipazione straordinaria di Achille Succi al sax alto e al clarinetto basso.

Juggernaut, uscito a fine 2014 per l’etichetta inglese di George Haslam Slam Records, è il disco d’esordio del duo, che contiene otto brani originali di Vignali e Grillini e una cover: “Van Gundy’s Retreat” di Tim Berne. Segnalato come uno dei migliori dischi del 2014 da Free Fall Jazz, l’album verrà presentato il 10 aprile 2015 in una Stanza della Musica dedicata al progetto, in diretta dagli studi di Rai Radio 3 in via Asiago a Roma.

Juggernaut è uno dei nomi della divinità indiana Krishna. Nel tempio a essa dedicato di Puri (India), si compiva annualmente una processione in cui un carro, che trasportava la statua della divinità, travolgeva i fedeli che si gettavano sotto le sue ruote per venerarla. Il termine Juggernaut è quindi anche sinonimo di “forza inarrestabile”. La stessa forza inarrestabile che caratterizza la musica del duo. Ascriverlo al genere jazz potrebbe essere riduttivo, in quanto il sound di Indù attinge tanto al jazz, quanto alla musica classica e d’avanguardia, mettendo in risalto la grande versatilità e la perizia tecnica dei suoi componenti. Generi, correnti e studi diversi si mescolano nel disco creando una sintesi innovativa, quasi surreale, che tesse nuovi legami armonici e lo rende onirico e senza tempo, un punto d’incontro tra passato e futuro che assicura un’esperienza di ascolto davvero unica.

“C’è esotismo e voglia di giocare con le nostre radici – commentano Vignali e Grillini – nel nome della coppia. In dialetto bolognese, infatti, In dù significa in due: vedere le cose da punti di vista molto diversi, anche con una punta d’ironia, è parte di noi e della nostra musica. Non sapremmo bene come definirla: potrebbe essere musica d’avanguardia e jazz contemporaneo insieme. Credo che i brani inediti siano una bella sintesi del percorso fatto fino a questo momento, insieme e individualmente”.

Pagina facebook ufficiale: https://www.facebook.com/pages/Indù/655278141202669

Juggernaut – Tracklist:

 

1. Blastmaniac (A. Grillini)

2. Van Gundy’s Retreat (T. Berne)

3. Les Pommes Alcoolique (C. Vignali)

4. Rabrofiev’s View (C. Vignali)

5. Pentesilea (C. Vignali, A. Grillini)

6. Phenomenal Generation (C. Vignali, A. Grillini)

7. Icarus (A. Grillini)

8. Eyeliner (C. Vignali)

9. A.N.S. (C. Vignali)

 

Claudio Vignali: pianoforte, tastiere e sintetizzatori

Andrea Grillini: batteria ed effetti

Achille Succi: sassofono e clarinetto basso (tracce 3, 6, 8)

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